sabato 2 dicembre 2017

Il gemello scomparso: un frammento

Ciao a tutti! Finalmente anche Il gemello scomparso, quarto romanzo con l'ispettore di polizia Stefano Zamagni tra i personaggi, ora è disponibile su Amazon e altre librerie online in formato digitale e presto lo sarà anche in versione cartacea.
Ovviamente è già in preparazione un'altra "scrittura ad alta tensione" (per parafrasare il nome di questo blog), intanto ecco un assaggio de Il gemello scomparso. Tutto comincia così:

"Lui non poteva sapere quali conseguenze avrebbe avuto quell'azione che, in quel preciso momento, sarebbe sembrata a chiunque assolutamente normale.

L'unica cosa di cui aveva assoluta certezza era che si sentiva bene.

Certo, non che succedesse mai nulla di particolarmente emozionante: era la solita routine quotidiana, però per Lui la cosa importante era stare bene e fino a quel momento non c'era nulla che facesse presagire che, da un momento all'altro, sarebbe cambiato qualcosa.

Nel Suo caso, la cognizione del tempo era un argomento di cui non si preoccupava perché lo scorrere dei minuti, delle ore, dei giorni e così via si rispecchiava perfettamente nella frase “tutto è relativo”.

In un momento imprecisato di una giornata qualsiasi, di cui non sarebbe stato in grado di raccontare i dettagli, Lui vide un Altro.

Che cosa ci faceva in quel posto?

Non sapeva dare una risposta, comunque ogni giorno che passava, Lui si rendeva conto che l'Altro aveva evidentemente tutti gli stessi Suoi diritti, tra cui quello di restare lì dove si trovava.

Dal giorno in cui lo aveva visto, tutto era comunque filato liscio senza problemi, finché qualcosa andò storto.

Lui non sapeva determinare che cosa fosse andato storto, ma sicuramente era accaduto qualcosa per cui la situazione cambiò.

L'Altro non si vide più ma, per il resto, tutto era rimasto uguale a prima, la stessa routine di sempre. Lui avrebbe continuato a essere quello che era, anche se, a onor del vero, si sentiva ogni giorno più forte...."


Buon weekend e buona lettura a tutti! 




sabato 18 novembre 2017

Presto disponibile "Il gemello scomparso"

Ciao a tutti! Ci sono buone nuove per quanto riguarda le pubblicazioni!
Ebbene sì, perché a breve, salvo imprevisti, Il gemello scomparso sarà disponibile in versione ebook (formato epub) e cartacea.
Come al solito, potrà essere reperibile su Amazon e altre librerie online.
Prossimamente su questo blog sarà possibile leggere anche qualche frammento tratto dal romanzo, intanto ecco la copertina e buona lettura a tutti!


mercoledì 23 agosto 2017

Atropos: versione greca

Ciao a tutti!
In attesa de "Il gemello scomparso", E' stata pubblicata da poco la versione greca di "Atropos".
Per chi fosse interessato, il link su Amazon è

https://www.amazon.com/Atropos-versione-greca-Greek-Federico/dp/8873042201

Alla prossima per altre novità ad alta tensione!





domenica 9 luglio 2017

Il gemello scomparso

A breve inizierà la preparazione di tutto quanto necessario per la pubblicazione di "Il gemello scomparso", quarto romanzo thriller con protagonista l'ispettore Stefano Zamagni.
L'ambientazione è, come sempre, la città di Bologna con la sua provincia.
Per dare un'anticipazione della trama, ecco di seguito la sinossi:

"L'ispettore Stefano Zamagni inizia ad indagare per dare un volto alla persona che sembra essere il diretto responsabile degli omicidi legati all'Associazione Atropos e ad altri eventi legati al criminale Daniele Santopietro quando una sua vicina di casa gli chiede un favore: andare a casa del nipote emiplegico, che è stato trovato morto da poco, per cercare di capire come possa essere accaduto.
L'ispettore sospende così le ricerche che aveva intrapreso per soddisfare la richiesta dell'amica. Inizialmente si pensa che la morte del ragazzo emiplegico sia dovuta ad una colluttazione con un estraneo, però le indagini arrivano velocemente ad un vicolo cieco.
Perché il ragazzo è morto?
Per arrivare alla soluzione dell'enigma, l'ispettore Zamagni e i suoi uomini dovranno andare indietro nel passato, anche attraverso la lettura dei diari del ragazzo, e arrivare a scoprire qualcosa di impensabile, in un thriller dai risvolti psicologici che terrà il lettore in tensione fino all'ultima pagina."

Per il momento è tutto.
Buon weekend!



domenica 5 marzo 2017

Atropos disponibile in portoghese

Ciao a tutti! La novità di oggi è che il romanzo "Atropos" è stato pubblicato in portoghese, grazie a Tektime e alla traduttrice Daniela Peruto.
Su Amazon è già disponibile la versione per ebook in formato epub e presto sarà possibile anche acquistare la versione cartacea.
La copertina cartacea sarà questa:



A presto per altre novità!

sabato 23 luglio 2016

Atropos in spagnolo

E' passato un po' di tempo dall'ultimo post dedicato alle scritture ad alta tensione, durante il quale sta comunque continuando la stesura di un quarto romanzo con l'ispettore Stefano Zamagni tra i protagonisti.
Il motivo principale di quest post però è un altro, infatti è in arrivo una novità interessante: presto "Atropos" sarà disponibile in spagnolo.
L'uscita della versione spagnola di "Atropos" dovrebbe essere per la fine del mese di agosto 2016, ma in ogni caso seguiranno i dettagli in seguito.
Grazie a questa traduzione, il terzo romanzo con le indagini dell'ispettore Zamagni avrà la possibilità di entrare meglio in contatto anche con un pubblico diverso da quello italiano e ugualmente appassionato del genere thriller
Buon weekend a tutti e non perdete gli aggiornamenti che arriveranno prossimamente!

domenica 13 marzo 2016

Atropos su Nubleer, Mybook e un nuovo frammento

Da un po' di tempo, "Atropos" è disponibile in formato digitale anche su Nubleer, piattaforma innovativa sudamericana dove è possibile anche leggere soltanto alcuni brani dell'opera, e Mybook.
Con l'occasione, ecco di seguito un altro frammento tratto dal romanzo.
Buona domenica a tutti!


"
[...] Sebbene fossero soltanto le 21, quando sentì suonare il telefono, inizialmente pensò che potesse essere qualcuno che aveva sbagliato a comporre il numero telefonico e che avesse chiamato lei per errore oppure qualcuno che volesse avvisarla che un suo parente non stava bene o che gli fosse accaduto qualcosa di grave nelle ultime ore.
La sua prima reazione fu comunque quella di non rispondere, poi, sentendo che la persona all'altro capo del filo insisteva, decise di premere il tasto per aprire la comunicazione.
“Pronto?”
In risposta ottenne soltanto silenzio.
“Pronto?”, ripeté, “Chi c'è dall'altra parte?”
Ancora nessuna risposta.
“Chiunque sia, è pregato di rispondere. Chi c'è?”
La chiamata venne chiusa senza che la Spaggesi potesse sapere chi fosse il suo interlocutore ma, pochi minuti più tardi, il telefono squillo nuovamente.
“Pronto?”, disse la donna, aprendo la chiamata dopo il primo squillo.
Era rimasta davanti al telefono, in attesa di vedere come si sarebbe sviluppata la situazione.
“Pronto?”
A quanto pareva, chi aveva chiamato non voleva farsi riconoscere, oppure aveva altre mire.
O entrambe le cose, pensò la donna.
Senza ottenere nessuna risposta, stavolta fu la Spaggesi a riattaccare, ma evidentemente chi aveva chiamato intendeva continuare la sua azione disturbatrice.
“Pronto? Si può sapere chi è lei?”, chiese la donna aprendo nuovamente la comunicazione.
In risposta si sentì un respiro.
“Senta”, si spazientì la Spaggesi, “io non so con chi stia parlando, ma le posso dire che quello che sta facendo è di cattivo gusto. Indipendentemente dall'orario, questi scherzi non si fanno e le garantisco che se continua a telefonarmi e a mandarmi scatole con oggetti assurdi, io la denuncio. Intesi?”
La comunicazione si chiuse bruscamente ma, dopo alcuni minuti, il telefono squillò per l'ennesima volta.
“Mi dica chi è, per cortesia”, disse la donna, “e la smetta di importunarmi, altrimenti giuro che vengo a cercarla e l'ammazzo.”
“Io sono già morto”, rispose una voce distorta, per poi riattaccare immediatamente.
Mariolina Spaggesi non sapeva che cosa pensare, ma non ne ebbe nemmeno il tempo, perché un attimo più tardi, il telefono suonò ancora.
“La smetta e basta!”, sbraitò la donna, chiudendo immediatamente la chiamata e sentendo l'adrenalina correrle lungo la schiena.
In quel momento stava tremando e si sentiva in preda al panico. [...]
"