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lunedì 30 maggio 2022

Il gemello scomparso: book trailer versione spagnola

Ciao a tutti!

Per chiunque fosse interessato, grazie alla collaborazione con Maria Acosta Diaz, che precedentemente ha curato anche la traduzione del romanzo,  è disponibile il book trailer di El gemelo desaparecido ovvero la versione spagnola di Il gemello scomparso.

Buona settimana a tutti!





martedì 14 dicembre 2021

Quello che ti meriti

 Ciao a tutti!

Grazie a Helios Edizioni è stato pubblicato "Quello che ti meriti", altro romanzo ambientato a Bologna... con una capatina in Spagna... Un'altra indagine per l'ispettore Zamagni e colleghi.

I dettagli si trovano al link

 

https://lnx.catalogolibri.heliosedizioni.it/prodotto/quello-che-ti-meriti-federico-betti/

 

 

E' fresco di pubblicazione, accattatevillo!


venerdì 21 maggio 2021

Momenti conviviali

Ciao a tutti! Con piacere vi annuncio la pubblicazione della raccolta di racconti Momenti conviviali, nata grazie alla collaborazione con Helios Edizioni.

Di seguito ecco il link al Comunicato Stampa, dove ci sono anche tutte le informazioni per reperire la versione digitale e cartacea.

https://www.heliosedizioni.it/2021/05/20/momenti-conviviali-unentusiasmante-serie-di-racconti-su-fatti-realmente-accaduti-nel-territorio-bolognese/

 

Buon week end a tutti!

mercoledì 15 luglio 2020

Atropos: versione tedesca

Ciao a tutti! Tra qualche giorno sarà disponibile la versione tedesca di Atropos grazie alla collaborazione con la traduttrice Cornelia Mercuri.
Sarà possibile acquistarlo sia in versione digitale che in versione cartacea.
A presto per altre novità editoriali!

giovedì 23 aprile 2020

Il gemello scomparso: versione inglese

Ciao a tutti! Ora Il gemello scomparso è disponibile anche nella versione inglese con il titolo The lost twin.
Anche questa pubblicazione, nata dalla collaborazione con Gentian Cane come per la versione albanese dello stesso romanzo, è disponibile online e nelle librerie.
A presto per altre novità ad alta tensione.
Buon weekend a tutti!

lunedì 6 aprile 2020

La terza Moira: versione spagnola

Ciao a tutti! Tra qualche giorno sarà disponibile la versione spagnola di "La terza Moira" con il titolo "La tercera Parca" grazie alla collaborazione con Maria Acosta. E così sarà disponibile in lingua spagnola l'intera trilogia della Parca.
Buona settimana a tutti, in attesa di nuove pubblicazioni e nuove idee ad alta tensione.

sabato 15 febbraio 2020

La terza Moira: un frammento

Ciao a tutti! In attesa dell'imminente pubblicazione della versione spagnola di "Il prezzo dell'inferno", ecco un frammento tratto da "La terza Moira".



"L'uomo aprì la busta che aveva trovato alla libreria e ne tirò fuori un foglio di piccole dimensioni piegato in due parti.
Lesse le poche parole che erano state stampate sulla carta.
Il messaggio era chiaro: era segnato un indirizzo a cui avrebbe trovato Stefano Zamagni.
Anche se sul foglio non era stato specificato, collegando quelle informazioni con la telefonata che aveva ricevuto quando si trovava a Siviglia, l'uomo capì che Stefano Zamagni avrebbe avuto le ore contate per mano sua.
Questa volta però, a differenza delle precedenti, il suo committente pretendeva qualcosa in più: sul foglio era segnato l'orario del decesso.
L'uomo ripiegò il foglio, lo ripose nella busta e mise tutto in una tasca dei pantaloni.
Un nome, un indirizzo e un orario.... è davvero intelligente!, pensò l'uomo. A prima vista appare come un messaggio semplice, quasi banale, e soprattutto innocuo. Nessuno lo saprebbe decifrare per quello che è in realtà."


A presto per altra storie ad alta tensione!

sabato 31 agosto 2019

La terza Moira: l'incipit

Ciao a tutti!
Di seguito ecco l'incipit di La terza Moira, la nuova pubblicazione con l'ispettore Zamagni protagonista.

"Quello che l'ispettore Zamagni sperava ma che, detto sinceramente, non si sarebbe mai aspettato, era che prima o poi, come si dice, i nodi sarebbero venuti al pettine.
Quello che non sapeva era che cosa avrebbe dovuto affrontare.
Per il momento, tutto ciò che lui avrebbe dovuto fare, aiutato dal fidato agente Finocchi, era portare a termine quello che era rimasto in sospeso, ovvero recuperare nuovamente tutti gli effetti personali di Daniele Santopietro e gli oggetti recuperati qua e là che in qualche modo c'entravano con quel criminale. E ovviamente, una volta messo insieme tutto il materiale, avrebbe dovuto lavorarci sopra per tirare fuori qualcosa di utile.
Tutto era iniziato quando, indagando su quello che ai posteri sarebbe stato ricordato come il “Caso Atropos”, si era imbattuto nuovamente nella Voce."

Dopo Il prezzo dell'inferno e Atropos, La terza Moira conclude la Trilogia della Moira.
Per chi fosse interessato, tutte le pubblicazioni ora sono disponibili sia su Amazon e altre librerie online sia nelle librerie (negozi).
Buon weekend a tutti! 


lunedì 19 agosto 2019

La terza Moira

Ciao a tutti!
Una nuova pubblicazione è all'orizzonte e dovrebbe essere presto disponibile nelle librerie online.
Il titolo del romanzo è "La terza Moira" ed è il capitolo conclusivo della Trilogia della Moira (i primi due romanzi della serie sono "Il prezzo dell'inferno" e "Atropos".
Di seguito la sinossi e la copertina.

"Mentre l'ispettore Zamagni sta cercando di porre definitivamente fine al vecchio caso di Daniele Santopietro, a Bologna due ex detenuti vengono uccisi e, poco dopo, lo stesso Zamagni viene messo fuori gioco da un colpo di arma da fuoco.
L'agente Finocchi viene quindi affiancato dal collega Manservisi per portare avanti l'indagine riguardante il duplice omicidio e il tentato omicidio dell'ispettore fino a scoprire dettagli in comune tra questi tre eventi, che condurranno il lettore fino all'ultima pagina del capitolo conclusivo della Trilogia della Moira"."







mercoledì 5 dicembre 2018

Coma: versione cartacea

Ciao a tutti! Tra pochi giorni, anche la versione cartacea della seconda edizione di Coma sarà disponibile su Amazon e altre librerie online.
In occasione di questa novità bibliografica, eccone un frammento.
Alla prossima!

"Sto guidando, ma non so verso quale meta. Non so nemmeno dove sono. In auto. Stringo il volante e davanti non c'è nulla. Non capisco se ci sia buio o luce. Io, davanti a un volante, che tengo con una presa salda. E basta. Dove sto andando? Non lo so... o non ricordo? Non sento alcun rumore attorno, né proveniente da fuori. Sempre che fuori vi sia qualcosa. Sempre che il “fuori” esista.
Mi sembra di essere in un ambiente in cui sia stato creato artificialmente il vuoto. In fondo, nel vuoto il suono non si propaga, e questo spiegherebbe anche il motivo per cui non sento nessun rumore attorno. Sono in una scatola chiusa ermeticamente? Forse non sono in auto, bensì dentro un simulatore di guida, come al luna park. Sì, forse sono al luna park, ma non so che cosa ci sia venuto a fare. Io dentro il simulatore. Non sto guidando un'auto. Perché sono qui? Come ci sono arrivato? In auto. Sì, probabilmente ci sono venuto in auto.
No, ora che ci penso non posso essere dentro un simulatore: sentirei almeno qualche piccolo rumore, di qualche ingranaggio che si muove, qualche pistone che si alza e si abbassa.
Allora vuol dire che sono in auto. Con il vuoto attorno? Impossibile! Dovrei essere stato introdotto qui in qualche modo. Non so nemmeno dove mi trovo. Non lo capisco, o non lo ricordo. Dove sono? E perché? Che cosa mi ha portato qui? E dove sto andando? Sempre che io stia andando da qualche parte. Fuori c'è il nulla, oppure sono io che non riesco a vedere? Non vedo che cosa ci sia oltre il volante che tengo con le mie mani. Forse non è un simulatore, ma c'è comunque un telo nero davanti a me, che mi nasconde la visuale sull'esterno. Sono al luna park, non dentro un simulatore di guida, ma su una giostra in cui guidi apparentemente un'auto, o un altro veicolo qualunque, e ti sembra di muoverti, mentre in realtà sei davanti a questo telo nero e aspetti che succeda qualcosa. Ma che cosa? E soprattutto, esistono giostre del genere? Non lo so, o almeno io non ricordo di averne mai viste..
Siamo da capo. Non so dove mi trovo. Non ho indizi che possano aiutarmi a capire. Almeno capisco che sono solo e con me non c'è nessun altro. Un momento... sono solo, ma è anche vero che non ci sono sedili per i passeggeri. Ci sono soltanto io. Davanti ho il volante e il telo nero, sempre che di telo si tratti. Non riesco nemmeno a capire se ci sia un vetro tra il volante e il telo.
Mi sto muovendo, oppure sono fermo? Forse mi sto muovendo solo apparentemente. Forse non sto andando da nessuna parte, sono fermo, seduto da qualche parte, con un volante, un telo nero e nulla attorno a me.
Non ci sto capendo niente, o comunque ho molta confusione in testa.
Se sono su un'auto, ci sono i vetri? Guardo a sinistra: un secondo telo nero. Guardo a destra: un terzo telo nero. E dietro? Un telo nero.
Cerco di toccare con una mano il telo alla mia sinistra, ma mi accorgo di non toccare nulla: la mia mano non trova nessuna resistenza; è come se passasse attraverso il telo, oppure è il telo, a non esistere. Telo o non telo, la mia mano viene come inghiottita dal nero, e ora vedo soltanto il mio braccio. Allora lo riporto “dentro”, di fianco a me, e ritrovo anche la mia mano, ancora lì, e non persa come sembrava.
Ora tengo il volante con entrambe le mani. Non riesco proprio a capire nulla. Anzi, ogni minuto che passa ho sempre più confusione in testa.
Ora so che sto guidando qualcosa, ho un volante davanti a me, tutto intorno è nero, ma non ci sono teli. Mi accorgo che in questo veicolo, sempre che di veicolo si tratti, manca la leva del cambio.
Il caos nella mia testa sta aumentando.
Non so dove stia andando, ma probabilmente da nessuna parte: rimango qui, fermo, in attesa che succeda qualcosa." 

sabato 30 giugno 2018

Coma: l'incipit

Come promesso, ecco un frammento tratto da Coma.
Per la precisione, questo è l'incipit:

"Regnavano silenzio e solitudine in quella stanza dell'ospedale Maggiore di Bologna. Gli unici rumori che si sentivano erano quelli prodotti dalle macchine presenti, che i medici passavano a controllare a intervalli regolari durante il giorno.
Da cinque giorni il corpo di Luigi Mazza giaceva immobile in stato di coma farmacologico, indotto dall'equipe di esperti anestesisti dopo il grave incidente stradale che gli aveva causato un trauma cranico guaribile, a parere dei medici, soltanto in quel modo.
Quando era arrivato in ambulanza al pronto soccorso, trasportato d'urgenza a sirene spiegate dalla tangenziale del capoluogo emiliano, l'uomo era risultato subito in condizioni gravi e gli era stato attribuito un codice rosso; dopo lunghe attese gli erano stati eseguiti tutti gli esami del caso ed era stato ricoverato in prognosi riservata.
Viveva solo: non aveva mai avuto nemmeno intenzione di sposarsi, per cui l'unico parente che gli potesse essere di aiuto era suo fratello, Mario, il quale, appena ebbe ricevuto la notizia dagli operatori del pronto soccorso, era arrivato prontamente a sincerarsi delle condizioni di Luigi, riuscendo, però, a intravederlo soltanto per un attimo, mentre veniva trasferito in barella alla stanza dove era adesso."

Alla prossima occasione per atri frammenti di storie e aggiornamenti.
Buon weekend a tutti!

mercoledì 20 giugno 2018

Coma: disponibile la seconda edizione

Ciao a tutti!
A distanza di pochi giorni dalla pubblicazione di Atropos: El caso de los crisantemos (versione spagnola di Atropos), è uscita la seconda edizione di Coma.
Per chi se lo fosse perso, al momento è disponibile in ebook su Amazon e altre librerie online.
Presto la versione cartacea.
Ecco la copertina:






E la sinossi:

"Esistono vari tipi di coma e le cause possono essere svariate.
Indurre un coma farmacologico in un paziente serve a focalizzare tutte le sue energie vitali verso la parte del corpo che deve guarire, ed è quello che accade a Luigi Mazza quando, un giorno di autunno, si trova coinvolto in un incidente stradale sulla tangenziale di Bologna.
Da quel momento, nella sua mente si susseguono tante immagini ricorrenti che si presentano in forma onirica e apparentemente incomprensibile, ma che avranno un peso non indifferente nel futuro del protagonista e di chi gli sta attorno.
I medici fanno un ottimo lavoro, Luigi Mazza si sveglia dal coma e giorno dopo giorno ricomincia a vivere la sua vita, ma la sua mente sembra segnata.
Chi è Luigi Mazza, ma soprattutto, chi è il colpevole di quell'incidente? Perché l'uomo si ritrova in quella condizione fisica e mentale?
Ad aiutarlo, suo fratello Mario, di molti anni più anziano: i due sono sempre stati incredibilmente legati, ma da quel giorno sembrano esserlo molto di più. Anche se Mario non può sapere che cos'abbia provato e che cosa provi realmente Luigi.
Alla fine sarà compito dell'agente Stefano Zamagni, insieme ai suoi uomini, fare luce in questa storia dentro la storia, con un finale imprevedibile."

   
A presto per qualche frammento tratto dal testo!

sabato 16 giugno 2018

Atropos in versione spagnola

Ciao a tutti!
Ebbene sì, ora di Atropos è disponibile anche la versione spagnola.
Il titolo di questa nuova traduzione, nata dalla collaborazione con Maria Acosta, è Atropos: El caso de los crisantemos.
Per chi fosse interessato, è già disponibile su Amazon e le altre librerie online sia in ebook che in forma cartacea.
In attesa di buone nuove sul fronte delle storie ad alta tensione, anche a brevissimo termine, non mi resta che augurarvi buon weekend!

sabato 17 marzo 2018

Atropos: versione cartacea e altro frammento

Nei giorni appena trascorsi, il thriller "Atropos" è diventato disponibile anche in versione cartacea su Amazon. Allo stesso link http://www.amazon.it/Atropos-Federico-Betti/dp/6050492921/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1454171255&sr=8-1 si trova anche la versione digitale in ebook.
A questo punto non mi resta che augurare a tutti buona domenica, ma prima ecco un altro frammento tratto dal romanzo:

"Quella sera, Mariolina Spaggesi ripensò a Massimo Trovaioli, al periodo trascorso insieme, tra i ricordi piacevoli e i momenti più tesi, e al fatto che potesse essere impossibile che fosse veramente lui ad averle inviato inizialmente la busta con il suo biglietto da visita, i crisantemi e il pacco contenente il messaggio Ti sto aspettando, il santino funerario e il necrologio.

Ma se fosse stato veramente lui? Significherebbe che ha solo finto il suicidio, per farmi stare male e farmi sentire colpevole del fatto di avere rotto il rapporto. E se è veramente lui a mandarmi tutte quelle cose io non posso denunciarlo per stalking? Macché, non posso denunciare un defunto. Nemmeno se lo è solo apparentemente. Questa situazione mi sta facendo impazzire. Non riesco a stare tranquilla nemmeno un attimo perché, quando meno me lo aspetto, lui mi invia dei fiori, delle lettere. Ci manca solo che mi telefoni! Ma se mi chiamasse, almeno avrei la certezza che è ancora vivo e vegeto. E allora mi sentirebbe! Gliele canterei, gliene direi tante che si stancherebbe di ascoltarmi. Non può permettersi di comportarsi in questo modo... sto vaneggiando... lui è morto veramente, ma tutti questi eventi... aiuto! Non ci capisco più nulla...

Il suo flusso di pensieri fu interrotto dallo squillo del telefono e intanto la donna si accorse che aveva reso inutilizzabile il modulo per l'iscrizione alla palestra.

Pronto?”, disse la Spaggesi.

Nessuna risposta.

Pronto?”

Ancora nessuna risposta.

Si può sapere chi c'è dall'altra parte?”

Questa volta la donna sentì un sibilo e nient'altro, quindi decise di chiudere la chiamata.

Chiunque sia, come si permette di trattarmi così? Qualcuno vuole farmi passare per pazza. Non ne posso più, smettetela!

Aprì la finestra della stanza in cui si trovava e cacciò un urlo liberatorio."

Atropos in albanese

Ciao a tutti! Da pochi giorni, "Atropos" è disponibile anche in albanese. Per chi fosse interessato, il link per trovarlo su Amazon è

https://www.amazon.it/Atropos-Shoqata-hakmarrës-Federico-Betti/dp/8873045774/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1521298555&sr=8-2&keywords=atropos

A questo punto non mi resta che augurare a tutti un buon weekend pieno di libri, magari ad alta tensione!
Alla prossima!




sabato 23 dicembre 2017

Il gemello scomparso in versione cartacea

Per le feste natalizie è arrivata anche la versione cartacea di Il gemello scomparso.
Il link per trovarlo su Amazon è

https://www.amazon.it/Il-gemello-scomparso-Federico-Betti/dp/8827529357/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1514025406&sr=8-1

A questo non resta che approfittarne per fare a tutti gli auguri di buone feste.
Il regalo? Un nuovo frammento tratto proprio da Il gemello scomparso:




[...] 
Sinceramente sono ancora piuttosto scossa da quello che è successo”, ribatté Marisa Lavezzoli, “Forse sarebbe meglio che io rimanessi ancora un po' di tempo da sola.”

Non è mia intenzione arrecare disturbo a nessuno, signora”, cercò di tranquillizzarla l'ispettore, vedendola contrariata, “Ci metteremo pochissimi minuti. Carla mi ha spiegato a grandi linee la situazione e volevo solo dare un'occhiata all'appartamento. Non so dire chi potrebbe prendere in carico il caso, perché non spetta a me dirlo, ma quello che posso consigliare è di sporgere denuncia spiegando i dettagli dell'accaduto.”

Per tutto il tempo trascorso a parlare con la madre della vittima e sua cognata, Zamagni si era guardato attorno, vedendo che si trattava di un appartamento arredato con il minimo indispensabile e con cose a basso costo.

Dov'è stato portato il ragazzo? E' stato portato via per l'autopsia?”, chiese poi alla madre.

La donna annuì.

Mi racconti qualche cosa in più. Che cosa ha spiegato alle persone che sono arrivate a prendere suo figlio? Quando li ha chiamati?”

Ero uscita un attimo per fare alcune compere, come è capitato anche altre volte e quando sono tornata, mio figlio era steso sul pavimento”, cominciò a spiegare la donna, “Avevo lasciato una finestra aperta per fare circolare un po' di aria, senza pensare minimamente all'eventualità che potesse entrare qualcuno per rubare qualcosa. Purtroppo ha trovato mio figlio da solo e probabilmente c'è stata una colluttazione. Quando è arrivata Carla, mia cognata, era accaduto tutto da pochissimo e appena lei è andata via da qui ho chiamato l'ambulanza spiegando che rincasando avevo trovato mio figlio senza vita. Purtroppo ero sotto shock e non capivo nulla, per cui ho solo detto questo senza spiegare la questione della finestra aperta e tutte le altre cose che ho appena detto. Il fatto della colluttazione e del tentativo di rapina sono soltanto mie elucubrazioni, nate probabilmente dalla mia instabilità conseguente a quanto accaduto.” [...]




Per ora è tutti! Alla prossima!


sabato 2 dicembre 2017

Il gemello scomparso: un frammento

Ciao a tutti! Finalmente anche Il gemello scomparso, quarto romanzo con l'ispettore di polizia Stefano Zamagni tra i personaggi, ora è disponibile su Amazon e altre librerie online in formato digitale e presto lo sarà anche in versione cartacea.
Ovviamente è già in preparazione un'altra "scrittura ad alta tensione" (per parafrasare il nome di questo blog), intanto ecco un assaggio de Il gemello scomparso. Tutto comincia così:

"Lui non poteva sapere quali conseguenze avrebbe avuto quell'azione che, in quel preciso momento, sarebbe sembrata a chiunque assolutamente normale.

L'unica cosa di cui aveva assoluta certezza era che si sentiva bene.

Certo, non che succedesse mai nulla di particolarmente emozionante: era la solita routine quotidiana, però per Lui la cosa importante era stare bene e fino a quel momento non c'era nulla che facesse presagire che, da un momento all'altro, sarebbe cambiato qualcosa.

Nel Suo caso, la cognizione del tempo era un argomento di cui non si preoccupava perché lo scorrere dei minuti, delle ore, dei giorni e così via si rispecchiava perfettamente nella frase “tutto è relativo”.

In un momento imprecisato di una giornata qualsiasi, di cui non sarebbe stato in grado di raccontare i dettagli, Lui vide un Altro.

Che cosa ci faceva in quel posto?

Non sapeva dare una risposta, comunque ogni giorno che passava, Lui si rendeva conto che l'Altro aveva evidentemente tutti gli stessi Suoi diritti, tra cui quello di restare lì dove si trovava.

Dal giorno in cui lo aveva visto, tutto era comunque filato liscio senza problemi, finché qualcosa andò storto.

Lui non sapeva determinare che cosa fosse andato storto, ma sicuramente era accaduto qualcosa per cui la situazione cambiò.

L'Altro non si vide più ma, per il resto, tutto era rimasto uguale a prima, la stessa routine di sempre. Lui avrebbe continuato a essere quello che era, anche se, a onor del vero, si sentiva ogni giorno più forte...."


Buon weekend e buona lettura a tutti! 




sabato 18 novembre 2017

Presto disponibile "Il gemello scomparso"

Ciao a tutti! Ci sono buone nuove per quanto riguarda le pubblicazioni!
Ebbene sì, perché a breve, salvo imprevisti, Il gemello scomparso sarà disponibile in versione ebook (formato epub) e cartacea.
Come al solito, potrà essere reperibile su Amazon e altre librerie online.
Prossimamente su questo blog sarà possibile leggere anche qualche frammento tratto dal romanzo, intanto ecco la copertina e buona lettura a tutti!


mercoledì 23 agosto 2017

Atropos: versione greca

Ciao a tutti!
In attesa de "Il gemello scomparso", E' stata pubblicata da poco la versione greca di "Atropos".
Per chi fosse interessato, il link su Amazon è

https://www.amazon.com/Atropos-versione-greca-Greek-Federico/dp/8873042201

Alla prossima per altre novità ad alta tensione!





domenica 9 luglio 2017

Il gemello scomparso

A breve inizierà la preparazione di tutto quanto necessario per la pubblicazione di "Il gemello scomparso", quarto romanzo thriller con protagonista l'ispettore Stefano Zamagni.
L'ambientazione è, come sempre, la città di Bologna con la sua provincia.
Per dare un'anticipazione della trama, ecco di seguito la sinossi:

"L'ispettore Stefano Zamagni inizia ad indagare per dare un volto alla persona che sembra essere il diretto responsabile degli omicidi legati all'Associazione Atropos e ad altri eventi legati al criminale Daniele Santopietro quando una sua vicina di casa gli chiede un favore: andare a casa del nipote emiplegico, che è stato trovato morto da poco, per cercare di capire come possa essere accaduto.
L'ispettore sospende così le ricerche che aveva intrapreso per soddisfare la richiesta dell'amica. Inizialmente si pensa che la morte del ragazzo emiplegico sia dovuta ad una colluttazione con un estraneo, però le indagini arrivano velocemente ad un vicolo cieco.
Perché il ragazzo è morto?
Per arrivare alla soluzione dell'enigma, l'ispettore Zamagni e i suoi uomini dovranno andare indietro nel passato, anche attraverso la lettura dei diari del ragazzo, e arrivare a scoprire qualcosa di impensabile, in un thriller dai risvolti psicologici che terrà il lettore in tensione fino all'ultima pagina."

Per il momento è tutto.
Buon weekend!