sabato 15 febbraio 2020

La terza Moira: un frammento

Ciao a tutti! In attesa dell'imminente pubblicazione della versione spagnola di "Il prezzo dell'inferno", ecco un frammento tratto da "La terza Moira".



"L'uomo aprì la busta che aveva trovato alla libreria e ne tirò fuori un foglio di piccole dimensioni piegato in due parti.
Lesse le poche parole che erano state stampate sulla carta.
Il messaggio era chiaro: era segnato un indirizzo a cui avrebbe trovato Stefano Zamagni.
Anche se sul foglio non era stato specificato, collegando quelle informazioni con la telefonata che aveva ricevuto quando si trovava a Siviglia, l'uomo capì che Stefano Zamagni avrebbe avuto le ore contate per mano sua.
Questa volta però, a differenza delle precedenti, il suo committente pretendeva qualcosa in più: sul foglio era segnato l'orario del decesso.
L'uomo ripiegò il foglio, lo ripose nella busta e mise tutto in una tasca dei pantaloni.
Un nome, un indirizzo e un orario.... è davvero intelligente!, pensò l'uomo. A prima vista appare come un messaggio semplice, quasi banale, e soprattutto innocuo. Nessuno lo saprebbe decifrare per quello che è in realtà."


A presto per altra storie ad alta tensione!

sabato 31 agosto 2019

La terza Moira: l'incipit

Ciao a tutti!
Di seguito ecco l'incipit di La terza Moira, la nuova pubblicazione con l'ispettore Zamagni protagonista.

"Quello che l'ispettore Zamagni sperava ma che, detto sinceramente, non si sarebbe mai aspettato, era che prima o poi, come si dice, i nodi sarebbero venuti al pettine.
Quello che non sapeva era che cosa avrebbe dovuto affrontare.
Per il momento, tutto ciò che lui avrebbe dovuto fare, aiutato dal fidato agente Finocchi, era portare a termine quello che era rimasto in sospeso, ovvero recuperare nuovamente tutti gli effetti personali di Daniele Santopietro e gli oggetti recuperati qua e là che in qualche modo c'entravano con quel criminale. E ovviamente, una volta messo insieme tutto il materiale, avrebbe dovuto lavorarci sopra per tirare fuori qualcosa di utile.
Tutto era iniziato quando, indagando su quello che ai posteri sarebbe stato ricordato come il “Caso Atropos”, si era imbattuto nuovamente nella Voce."

Dopo Il prezzo dell'inferno e Atropos, La terza Moira conclude la Trilogia della Moira.
Per chi fosse interessato, tutte le pubblicazioni ora sono disponibili sia su Amazon e altre librerie online sia nelle librerie (negozi).
Buon weekend a tutti! 


lunedì 19 agosto 2019

La terza Moira

Ciao a tutti!
Una nuova pubblicazione è all'orizzonte e dovrebbe essere presto disponibile nelle librerie online.
Il titolo del romanzo è "La terza Moira" ed è il capitolo conclusivo della Trilogia della Moira (i primi due romanzi della serie sono "Il prezzo dell'inferno" e "Atropos".
Di seguito la sinossi e la copertina.

"Mentre l'ispettore Zamagni sta cercando di porre definitivamente fine al vecchio caso di Daniele Santopietro, a Bologna due ex detenuti vengono uccisi e, poco dopo, lo stesso Zamagni viene messo fuori gioco da un colpo di arma da fuoco.
L'agente Finocchi viene quindi affiancato dal collega Manservisi per portare avanti l'indagine riguardante il duplice omicidio e il tentato omicidio dell'ispettore fino a scoprire dettagli in comune tra questi tre eventi, che condurranno il lettore fino all'ultima pagina del capitolo conclusivo della Trilogia della Moira"."







mercoledì 14 agosto 2019

Coma: in preparazione la versione spagnola

Ciao a tutti! Oggi è iniziata ufficialmente la preparazione della versione spagnola di "COMA" grazie alla collaborazione con Maria Acosta.
Salvo imprevisti dovrebbe essere disponibile su Amazon e altre librerie online entro un paio di mesi.
A presto per altre novità editoriali, che potrebbero essere pronte già da autunno 2019!
Buona lettura a tutti!

domenica 31 marzo 2019

Il gemello scomparso: versione spagnola

Ciao a tutti!
L'ultima novità in campo editoriale è che tra pochi giorni "Il gemello scomparso" sarà disponibile anche in versione spagnola grazie alla collaborazione con Maria Acosta, che precedentemente aveva tradotto anche "Atropos".
"El gemelo desaparecido" sarà disponibile nelle librerie online.
Di seguito, la copertina.
Buon weekend!


mercoledì 13 marzo 2019

Il gemello scomparso: versione albanese

Ciao a tutti!
Ormai è solo questione di pochi giorni e "Il gemello scomparso" sarà disponibile in formato digitale anche in lingua albanese grazie alla traduzione di Gentian Cane, che precedentemente per me ha tradotto anche "Atropos".
Come al solito, sarà reperibile nelle librerie online.
A presto per altre novità!



mercoledì 5 dicembre 2018

Coma: versione cartacea

Ciao a tutti! Tra pochi giorni, anche la versione cartacea della seconda edizione di Coma sarà disponibile su Amazon e altre librerie online.
In occasione di questa novità bibliografica, eccone un frammento.
Alla prossima!

"Sto guidando, ma non so verso quale meta. Non so nemmeno dove sono. In auto. Stringo il volante e davanti non c'è nulla. Non capisco se ci sia buio o luce. Io, davanti a un volante, che tengo con una presa salda. E basta. Dove sto andando? Non lo so... o non ricordo? Non sento alcun rumore attorno, né proveniente da fuori. Sempre che fuori vi sia qualcosa. Sempre che il “fuori” esista.
Mi sembra di essere in un ambiente in cui sia stato creato artificialmente il vuoto. In fondo, nel vuoto il suono non si propaga, e questo spiegherebbe anche il motivo per cui non sento nessun rumore attorno. Sono in una scatola chiusa ermeticamente? Forse non sono in auto, bensì dentro un simulatore di guida, come al luna park. Sì, forse sono al luna park, ma non so che cosa ci sia venuto a fare. Io dentro il simulatore. Non sto guidando un'auto. Perché sono qui? Come ci sono arrivato? In auto. Sì, probabilmente ci sono venuto in auto.
No, ora che ci penso non posso essere dentro un simulatore: sentirei almeno qualche piccolo rumore, di qualche ingranaggio che si muove, qualche pistone che si alza e si abbassa.
Allora vuol dire che sono in auto. Con il vuoto attorno? Impossibile! Dovrei essere stato introdotto qui in qualche modo. Non so nemmeno dove mi trovo. Non lo capisco, o non lo ricordo. Dove sono? E perché? Che cosa mi ha portato qui? E dove sto andando? Sempre che io stia andando da qualche parte. Fuori c'è il nulla, oppure sono io che non riesco a vedere? Non vedo che cosa ci sia oltre il volante che tengo con le mie mani. Forse non è un simulatore, ma c'è comunque un telo nero davanti a me, che mi nasconde la visuale sull'esterno. Sono al luna park, non dentro un simulatore di guida, ma su una giostra in cui guidi apparentemente un'auto, o un altro veicolo qualunque, e ti sembra di muoverti, mentre in realtà sei davanti a questo telo nero e aspetti che succeda qualcosa. Ma che cosa? E soprattutto, esistono giostre del genere? Non lo so, o almeno io non ricordo di averne mai viste..
Siamo da capo. Non so dove mi trovo. Non ho indizi che possano aiutarmi a capire. Almeno capisco che sono solo e con me non c'è nessun altro. Un momento... sono solo, ma è anche vero che non ci sono sedili per i passeggeri. Ci sono soltanto io. Davanti ho il volante e il telo nero, sempre che di telo si tratti. Non riesco nemmeno a capire se ci sia un vetro tra il volante e il telo.
Mi sto muovendo, oppure sono fermo? Forse mi sto muovendo solo apparentemente. Forse non sto andando da nessuna parte, sono fermo, seduto da qualche parte, con un volante, un telo nero e nulla attorno a me.
Non ci sto capendo niente, o comunque ho molta confusione in testa.
Se sono su un'auto, ci sono i vetri? Guardo a sinistra: un secondo telo nero. Guardo a destra: un terzo telo nero. E dietro? Un telo nero.
Cerco di toccare con una mano il telo alla mia sinistra, ma mi accorgo di non toccare nulla: la mia mano non trova nessuna resistenza; è come se passasse attraverso il telo, oppure è il telo, a non esistere. Telo o non telo, la mia mano viene come inghiottita dal nero, e ora vedo soltanto il mio braccio. Allora lo riporto “dentro”, di fianco a me, e ritrovo anche la mia mano, ancora lì, e non persa come sembrava.
Ora tengo il volante con entrambe le mani. Non riesco proprio a capire nulla. Anzi, ogni minuto che passa ho sempre più confusione in testa.
Ora so che sto guidando qualcosa, ho un volante davanti a me, tutto intorno è nero, ma non ci sono teli. Mi accorgo che in questo veicolo, sempre che di veicolo si tratti, manca la leva del cambio.
Il caos nella mia testa sta aumentando.
Non so dove stia andando, ma probabilmente da nessuna parte: rimango qui, fermo, in attesa che succeda qualcosa."